CONFUSA E FELICE

19 Aprile 1997

Il mio obiettivo è crescere artisticamente e scrivere canzoni significative e dunque non posso perdermi nei meandri dell'apparenza

"Non volevo qualcosa di troppo prodotto anche perché non avevo idee chiare, così ho preferito vestire le canzoni nella maniera più essenziale possibile: less is more, insomma. Tutto è stato molto elaborato rispetto a DUE PAROLE: i pezzi di orientamento unplugged sono stati addirittura registrati dal vivo, come negli anni '60, e tra le varie takes ho scelto quella che mi sembrava più convincente.

Confusa e felice è più estremista del suo predecessore ma ciò che più mi importa è rimanere fedele a me stessa, e comunque realizzare qualcosa di cui domani possa ancora andar fiera. Il mio obiettivo è crescere artisticamente e scrivere canzoni significative e dunque non posso perdermi nei meandri dell'apparenza.

Risentendo DUE PAROLE, al quale sono peraltro legatissima, mi accorgo di quanto sono maturata: all'epoca non c'era un vero gruppo ma dei turnisti, non c'era l'eccitazione di aver scritto qualcosa da sviluppare assieme ai ragazzi che suonano con me."

* tratto da Carmen Consoli - Quello che sento, F. Guglielmi - GIUNTI Editore 2006

VIDEO
CREDITI
#confusaefelice
claudiamaiurii
2 anni
giusychiumenti
2 anni
vanessabrag...
2 anni
eugy593
2 anni